I movimenti emozionali

Psicoterapia corporea

Il movimento è uno degli aspetti esperienziali della terapia bioenergetica. Come dicevo altrove, ogni movimento proposto in terapia viene definito “emozionale” perché può facilitare l’emergere di emozioni particolari ad esso collegate. Le emozioni che emergono, naturalmente, non sono le stesse per tutti, ma cambiano a seconda della storia personale dell’individuo e sono sempre associate a dei ricordi personali. Per dare più forza ad un movimento a volte possiamo accompagnarlo anche ad una parola.

Nel muovere il corpo è facile contattare ricordi perché viene attivata la memoria corporea, quindi molti normali episodi o periodi della vita anche molto antichi hanno la possibilità di ritornare coscienti: cosa succedeva quando da piccolo allungavo le braccia verso qualcuno? Quando battevo i piedi a terra per protestare e dicevo “no”? Oppure quando dicevo “io” nel voler fare qualcosa in autonomia? Ogni bambino ha compiuto questi gesti e ha detto queste parole, ma la differenza sta nelle risposte ricevute dagli adulti di riferimento che hanno provocato in ognuno un certo tipo di reazione. Per questo, nel presente, per qualcuno battere i piedi sarà liberatorio, ad altri creerà disagio, senso di colpa o paura, qualcuno inizialmente non riuscirà a farlo, ecc. Allo stesso modo, allungare le braccia a qualcuno può provocare una sensazione di benessere e sicurezza, ad altri tristezza, ad altri ancora disorientamento e così via.

Sto parlando finora dei movimenti delle gambe e delle braccia, ma in realtà tutte le parti del corpo possono essere attivate in questo tipo di esperienza ed ogni parte è collegata a tematiche particolari. Muovere gli occhi ad esempio può aiutare a lavorare sul dubbio o sulla diffidenza, così come sull’apertura e la vitalità; la mandibola può essere collegata alla rabbia; il torace – sede del cuore – è collegato all’amore e di conseguenza, mobilitandolo, si può lavorare sulla chiusura e sull’insensibilità; il bacino è legato al piacere; le gambe alla sicurezza e all’equilibrio e così via.

Tutto ciò che emerge nel muovere il corpo, in terapia, diventa materiale su cui lavorare: liberare un movimento fino ad oggi trattenuto ci permette di prenderci cura dell’emozione che emerge per darle una direzione costruttiva e per sperimentare la possibilità di ricevere una risposta diversa, positiva, dagli altri.

Inoltre, più i nostri movimenti diventano fluidi e spontanei, più si sciolgono nel corpo le stasi di energia e grazie a questo possiamo sperimentare una sensazione sempre più piena di gioia e di vitalità.

Per avere informazioni o prendere un appuntamento contatta subito la Dr.ssa Giovannelli chiamando il 3464382163 oppure scrivendo una mail utilizzando il modulo qui sotto

CONTATTI

Per contattare la Dott.ssa Giovannelli telefonare al 346/4382163 oppure utilizzare il modulo in basso

RICHIESTA INFORMAZIONI