Teatro dell'Oppresso

“Se vuoi prendere buone decisioni,
non sederti a discutere,
specialmente intorno a un tavolo”
(Nuvola Leggera, capo indiano)

 

Cos’è il Teatro dell’Oppresso (TdO)?
E’ un metodo teatrale inventato e sviluppato da Augusto Boal nel Brasile degli anni ’60, importato negli anni ’80 in Europa e ora diffuso in tutto il mondo. E’ un metodo che si compone di numerose tecniche usate come strumenti di conoscenza e di trasformazione della propria realtà interiore, relazionale e sociale.
Basato su un atteggiamento non indottrinante ma maieutico, il lavoro con il TdO non tende a dare risposte ma a porre domande e a creare in questo modo contesti utili per la ricerca collettiva di soluzioni.

Cosa non è?
Il TdO non è teatro-terapia.
Il lavoro infatti non ha lo scopo di sciogliere nodi profondi o di risolvere conflitti interiori, ma è una ricerca collettiva di liberazione dalle situazioni oppressive che viviamo nella vita quotidiana, di qualunque natura esse siano (fisiche, psicologiche, relazionali, sociali, culturali, politiche) ed è quindi uno strumento che aiuta a connettere tutti questi livelli della realtà.

Per chi è?
L’esperienza è rivolta a chiunque abbia voglia di giocare, di comunicare attraverso il corpo, i sensi e le parole, di curiosare nel proprio variegato teatrino interno e provare a sperimentare il cambiamento. A chiunque si senta “spett-attore” e abbia voglia di esplorare, analizzare e provare a trasformare la realtà che vive e che con altri condivide.

Come si fa?
E’ difficile spiegare a parole come si fa TdO: il modo migliore per comprenderlo è provarlo.
Sono incontri di gruppo che vengono svolti in modo teatrale, creativo e giocoso.
Perchè la liberazione non sia solo un processo mentale, sono necessari l’espressione e lo sviluppo della cosiddetta “teatralità umana”: provare in scena soluzioni per poi estrapolarle nella vita reale.
“Tutti possono fare teatro, anche gli attori” (A.Boal)

Il lavoro può essere sperimentato in due diverse opzioni:

Stage introduttivi
Stage di approfondimento

Quali sono le tecniche?
Come già detto, il TdO si compone di diverse tecniche, ognuna delle quali è molto profonda e complessa.
La Dott.ssa Giovannelli utilizza i Giochesercizi, il Teatro Immagine, il Flic-dans-la-tete, il lavoro sulla De-meccanizzazione e Maschera Sociale.